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La vostra generosità ci consentirà di continuare a vigilare contro lo scempio del territorio.

 

Quali sono gli scopi dell’Associazione

 MISSIONE E SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

La disastrosa situazione dei nostri quartieri, sopraffatti da cantieri, nuovi insediamenti e viabilità sproporzionata, è sotto gli occhi di tutti.
Testimoni della trascuratezza con cui l’urbanistica lucchese è stata affrontata di recente, ci preoccupiamo che le iniziative oggi allo studio non siano destinate a produrre danni al territorio addirittura peggiori del male fino ad oggi sopportato.
L’associazione parco di sant’Anna, già comitato parco di Sant’Anna, è stata costituita ufficialmente a Gennaio 2008. Si occupa di preservare il poco verde residuo del quartiere e lotta altresì per dotare Sant’Anna dei servizi minimi indispensabili alla cittadinanza e attualmente inesistenti.

LUCCA Commissione Urbanistica: votato l’annullamento variante di Sant’Anna

15-03-2012 / Interventi / la redazione da Lo Schermo.it

LUCCA, 15 marzo“Nella seduta di questa mattina della Commissione urbanistica si è votato l’annullamento della Delibera che venne firmata dal Commissario Straordinario (56/2007) del Piano attuativo di viale Einaudi proposto da Valore spa. Finalmente si mette una pietra sopra un progetto che fin dall’inizio scatenò le perplessità e poi le proteste e le forti prese di posizione anche di molti cittadini. Nella stessa seduta il capogruppo del Pd Alessandro Tambellini, insieme ai commissari Danilo Piuppani e Serena  Mammini, hanno presentato un documento (condiviso anche dal capogruppo di Sel Antonio Sichi) col quale si chiede la revoca della Variante stadio ‘Porta Elisa’.

In questi giorni si sta concludendo l’iter della Variante che cercherà di ‘sanare’ una situazione non più sostenibile in un ambito così importante come la gestione del territorio anche per le innumerevoli implicazioni che comporta per tanti cittadini, una gestione, pure quella dell’urbanistica, fallimentare su tutti i fronti, degrado amministrativo creato e perpetuato da una gestione   irresponsabile di Fazzi prima e di Favilla poi. Questa amministrazione, obtorto collo, solo negli ultimi mesi ha cercato, costringendo gli uffici ad un massacrante tour de force, di rimettere in sesto una strumentazione urbanistica consunta e che tanti danni ha prodotto sul nostro territorio, oltretutto senza che gli oneri di una scellerata urbanizzazione servissero per dotare la città di quei servizi che da mezzo secolo richiede.

Un’ammissione di aver sottovalutato il problema da parte dello stesso Favilla che sconcerta e che vede consiglieri, dirigente, impiegati impegnati, ognuno con le proprie competenze, fino all’ultimo minuto possibile prima del termine della legislatura. E quindi un consiglio comunale al giorno e anche la sera, commissioni a go-go. Un incubo, quello sì, che chiude in coerenza una fase disastrosa di pessima amministrazione. In questo tentativo estremo di fare ordine e chiarezza il gruppo del Pd ha avanzato una richiesta che si innesterebbe proprio sull’esigenza di poter ‘ripartire sul pulito’. Che senso ha tenere la Variante del Porta Elisa in un cassetto? Perché un intervento di così ampia portata deve essere escluso, rimanere sospeso? Ecco il testo del breve documento.

Considerato che la Variante di riallineamento del Regolamento Urbanistico al Piano Strutturale cancella correttamente le previsioni di Piano Attuativo che non hanno avuto formale compimento; Considerato che il “masterplan” relativo alla Variante stadio ‘Porta Elisa’ è un atto di pianificazione rimasto di fatto sospeso in quanto mai definitivamente approvato; Ravvista la necessità di non lasciare atti di pianificazione di fatto ‘sospesi’ Delibera La revoca della delibera di adozione del Masterplan relativo alla Variante Stadio ‘Porta Elisa’”.

Alessandro Tambellini
Serena Mammini
Danilo Piuppani
Serena Mammini

Comunicato stampa Associazione parco di Sant’Anna del 25.07.09

COMUNICATO STAMPA

Tutti gli anni in prossimità di Ferragosto, quando la temperatura sale e la Giunta Municipale vorrebbe concedersi una meritata pausa di riposo dopo gli stressanti impegni amministrativi, ecco che puntualmente il Gruppo Valore – assistito, a quanto si legge, da esperti legali – carica un minaccioso “gavettone” sulla questione di Via Einaudi.

La scorsa estate ci fu la minaccia di richiedere un “Commissario ad Acta” di nomina regionale il quale, scavalcando il Comune, avrebbe potuto approvare tutti gli atti necessari alla costruzione del megacomplesso da 130mila metri cubi di cemento al fine, principalmente, di sollecitare il Municipio ad una rapida approvazione del Piano adottato dal Commissario Lococciolo nell’Aprile 2007, per non incorrere nell’intervento sostitutivo della Regione che ben presto, invece, si rivelò un ridicolo “bluff” dato che non esistono norme al riguardo. Questa volta arriva la minaccia di una causa che il gruppo Valore potrebbe muovere al Comune per farsi liquidare i danni che andrebbe a subire (si parla di decine di milioni di Euro!) in caso di perdurante inerzia dell’Ente, al quale si chiede di pronunciarsi in tempi strettissimi.

Poiché c’è il rischio che un amministratore scrupoloso si faccia davvero impressionare da toni cosi perentori, ci permettiamo di sottoporre al Sindaco e alla Giunta le seguenti considerazioni:

1) Il Difensore Civico Regionale Dr. Morales, supportato da un ampio parere della Regione Toscana, ha dimostrato al Comune che il Piano Attuativo presentato da Valore e adottato dal Commissario nel 2007 non contiene adeguate attestazioni di conformità al Piano Strutturale e pertanto non è assolutamente in linea con gli strumenti della pianificazione urbanistica comunale. Che indennizzo potrà mai pretendere chi, in propria autonomia imprenditoriale, potrebbe aver presentato al Comune un progetto radicalmente contrario alle disposizioni urbanistiche vigenti?;

2) Secondo il Difensore Civico, fin dal giorno della sua presentazione (che risale al 2005) il progetto-Valore conteneva il vizio di mancata verifica di conformità alle norme urbanistiche vigenti; se ciò fosse confermato, il proponente non avrebbe avuto alcun titolo di ottenerne l’approvazione. Quindi: se da una parte è vero che gli sforamenti del limite di nuova superficie residenziale nell’UTOE di S. Anna – colpevolmente consentiti dal Comune – sono stati consumati tra il 2005 e il 2008 (dopo la presentazione del progetto di Valore) e che in conseguenza ad essi si è chiusa ogni possibilità di costruire le prospettate n. 200 nuove unità residenziali in Via Einaudi, dall’altra è altrettanto vero che un Piano non conforme alle regole fin dalla sua origine non dovrebbe dare alcun titolo di invocare, come ragione di danno economico, l’avvenuto (sia pur illegittimo!) rilascio di permessi di costruire in data successiva.

3) Se qualcuno dovesse legittimamente chiedere i danni al Comune per lo sciagurato sforamento delle UTOE, sarebbero sicuramente i cittadini di S. Anna – S. Donato – S. Angelo che tutti i giorni ne subiscono il peso in termini di limitata qualità della vita;

4) Il Comune, una volta constatata l’illegittimità della delibera commissariale di adozione del Piano Attuativo, avrebbe dovuto comunque completare il procedimento in tempi ragionevoli, deliberandone la revoca e comunicandone l’esito negativo al proponente. Anche se (inspiegabilmente!) non lo ha fatto, ci risulta che la Legge sul “giusto procedimento” assegni un anno di tempo agli interessati che si ritengano danneggiati dall’inerzia della Pubblica Amministrazione, affinché possano formalizzare opportune sollecitazioni e diffide, che l’ente è tenuto a considerare nelle obbligate forme. Perché Valore ha aspettato 27 mesi prima che i suoi avvocati prendessero carta e penna? Aspettava forse il risultato della partita che sul campo di San Donato veniva nel frattempo giocata sul nuovo stadio?

5) Anche se non siamo il soggetto proponente, la nostra Associazione ha formalmente chiesto al Presidente del Consiglio Comunale, ormai diversi mesi addietro, che la pratica di Via Einaudi venisse finalmente portata in approvazione, purchè corredata dei necessari pareri di doppia conformità (sia al Regolamento Urbanistico, sia al Piano Strutturale). Non vedendola mai arrivare in Consiglio, conoscendo il rispetto con cui il Comune guarda al Gruppo Valore, ci eravamo fatti l’idea che fosse davvero complicato, nonostante ogni buona volontà, rimettere in ordine il relativo fascicolo. Ma se Valore, come con sorpresa apprendiamo, entro la fine di Luglio 2009 vuole tassativamente una risposta, siamo i primi ad aspettarla…..!

Il Presidente Umberto Capocchi

Comunicato Stampa Associazione parco di Sant’Anna del 28.05.09

COMUNICATO STAMPA DEL 28.05.2009

Il 26 Maggio il Consiglio Comunale ha approvato una deroga al blocco delle concessioni edilizie che comportino nuovi consumi di suolo nel quartiere di S. Anna. Essa era stata urgentemente disposta a Settembre 2008, dopo aver constatato che nei primi quattro anni di vigenza del nuovo R.U. il Comune aveva “distrattamente” concesso nuovi permessi – per complessive due volte e mezzo la massima quantità di nuovi carichi insediativi residenziali ammessi dal Piano Strutturale – nel popoloso quartiere cittadino.

La deroga è stata unanimemente votata da tutte le forze politiche per la immediata costruzione di 40 alloggi nell’area destinata ad edilizia popolare in Via Vecchi Pardini, località Piagetta, in parte finanziabili con un contributo della Regione Toscana che altrimenti, si dice, sarebbe andato perduto. Senza voler entrare in valutazioni di opportunità complessiva che spettano alla sfera politica, questa Associazione – costituita con lo scopo di tutelare il territorio di S.Anna – non può fare a meno di esprimere il proprio disappunto per un dibattito in Consiglio Comunale che non ha mostrato alcuna preoccupazione per la delicata ubicazione dell’intervento e per i conseguenti ulteriori carichi veicolari e ambientali in un quartiere, e in una particolare zona del quartiere come quella di Via Vecchi Pardini, già abbastanza oltraggiati per i comportamenti omissivi di chi avrebbe dovuto garantire il monitoraggio di concessioni edilizie.

Tutti possono giudicare con quanta disinvoltura negli ultimi 3-4 anni siano stati dovunque rilasciati permessi a fini residenziali, ma questa mancata vigilanza risulta ancora più grave nel quartiere di S.Anna se è vero che vi sono aree specificamente destinate ad ospitare ulteriore sviluppo di questa particolare tipologia di edilizia!

Dopo aver lamentato il ritardo con cui gli uffici hanno predisposto la pratica dei 40 alloggi, la Giunta e i rappresentanti dei partiti politici si sono reciprocamente compiaciuti per gli innegabili effetti socio-assistenziali della tempestiva decisione, senza mostrare alcun tipo di remora o preoccupazione per gli effetti socio ambientali dell’intervento in un quartiere la cui qualità della vita è andata degradandosi di anno in anno, fino a compromettere per sempre relazioni umane che un tempo venivano favorite dalla promiscuità con la campagna, dal rapporto con il fiume, dalla vita di corte, dalla mobilità pedonale, dalla prosperità del commercio di vicinato. Autorizzata la costruzione di atri 40 alloggi popolari, chi ci assicura che il Consiglio Comunale non voglia approvare, magari prendendo spunto da qualche altro pretesto amministrativo, una nuova ennesima deroga al blocco di nuovi consumi di suolo, per favorire la costruzione a S.Anna di altri centri direzionali o commerciali di cui la popolazione, in così sorprendente aumento, avrà prima o poi bisogno?

Il Presidente Umberto Capocchi

Comunicato stampa Associazione parco di Sant’Anna del 13/11/2008

Comunicato stampa

Da qualche settimana il Comune di Lucca ha ricevuto una lettera dal Difensore Civico Regionale, Dr. Morales, che lo invita a chiarire con quali atti intenda sanare la situazione di evidente illegittimità amministrativa nella quale sta procedendo l’iter di approvazione del Piano Attuativo di Via Einaudi. Ma in Comune nessuno ne parla e gli stessi consiglieri comunali sono stati tenuti all’oscuro di questo improvviso fatto nuovo.

A fine Settembre il Sindaco Favilla, mentre informava il Consiglio Comunale dello  sforamento di superfici residenziali avvenuto anche nella UTOE di S. Anna, dichiarava che il Comune era riuscito ad ottenere da Valore (bontà sua) una revisione del progetto di Via Einaudi “

che conterrà soltanto negozi, centro commerciale, una multisala cinematografica e un albergo”. Ma le drastiche conclusioni a cui è arrivato il Difensore Civico, sentita anche la Regione Toscana, non lasciano margini di manovra al primo cittadino perché ravvisano illegittimità così gravi da render necessaria una radicale revisione dell’intero piano di utilizzazione di Via Einaudi, che tenga in debito conto i vincoli urbanistici molto stringenti ai quali i pochi “spazi verdi” ancora disponibili in ambito urbano vengono resi soggetti ai sensi di legge.

L’Associazione Parco di S. Anna, che da molti mesi sostiene, inascoltata dai più, queste tesi ha così inviato una lettera a tutti i consiglieri comunali ricordando che dopo l’intervento del Difensore Civico regionale

si è invertito….. l’onere della prova!

D

ora in avanti toccherà al Sindaco – il quale ha sempre detto che a Valore spetta comunque il diritto di realizzare un mega-intervento edilizio a S. Anna e che, in caso di malaugurato naufragio del progetto, il Comune dovrebbe pagare alla Società pratese un pesantissimo indennizzo – dimostrare che non si tratta di un Piano Attuativo palesemente illegittimo fin dalla sua origine, prima o poi destinato (senza contropartite!) ad essere inevitabilmente revocato dal Comune……!

Associazione Parco di Sant’Anna Onlus

Il Presidente

Umberto Capocchi

La Canzoncina di Lucca Comics & Games

Modulo di adesione associazione parco di Sant’Anna (Scaricabile dal sito www.parcosantanna.org sezione iscrizioni)

 

DOMANDA DI ADESIONE DEL SOCIO              Numero progressivo _________

IN DATA ____/____/_____ DA PARTE DI:

Cognome_________________________________________________

Nome____________________________________________________

Via____________________________________________________

Località____________________Prov.______C.A.P.________

Luogo/data-nascita___________________________________ CF.:_________________________

Doc.to__________n.___________ril._______da________________

Tel:Abit._______________Uff._______________Cell.____________

E-mail: _________________________________

Estratti dallo Statuto dell’Associazione “Parco di S.Anna” Onlus:

Art. 6 – Doveri e diritti degli associati.

I soci sono obbligati:a) ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni, e le delibere legalmente adottate dagli organi associativi;

b) a mantenere sempre un comportamento corretto nei confronti dell’associazione; c) a versare la quota associativa prevista.

I soci hanno diritto:a) a partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione; b) a partecipare all’assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche associative.

I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune né di altri cespiti di proprietà dell’associazione.

Informativa sul trattamento dei dati personali e relativa manifestazione di consenso – Decreto Legislativo 30/06/2003, n.196.

La informiamo, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196 – “Codice in materia di protezione dei dati personali" – e successive modificazioni, che i dati personali da Lei forniti potranno essere oggetto di "trattamento", nel rispetto della normativa sopra richiamata e conformemente agli obblighi di riservatezza cui è ispirata l’attività dell’associazione. Tali dati verranno trattati per finalità connesse o strumentali all’attività della medesima (es. iscrizione nel registro soci).

consenso

In relazione all’informativa sopra riportata, esprimo il consenso a che il trattamento dei miei dati personali possa avvenire anche con modalità elettroniche idonee a collegare i dati stessi anche a quelli di altri soggetti, in base a criteri qualitativi, quantitativi e temporali, ricorrenti o definibili di volta in volta.

                                            Firma socio per consenso

                                                                _______________________________

Il sottoscritto si impegna al rispetto dello Statuto sociale e della civile convivenza, e dichiara altresì di non avere pendenze penali e di avere il pieno godimento dei diritti civili, di non essere iscritto ad alcun partito politico e di considerare la pratica religiosa un fatto di libertà e convinzione esclusivamente personale.

Firma delegato C.D.                                Firma del Socio

                                                                                                                     

Nuove iniziative dell’Associazione

Ciao a tutti,
prima di portarvi a conoscenza dei prossimi impegni della nostra Associazione, vi comunico che abbiamo cambiato il giorno della nostra consueta riunione all’Oratorio di S.Anna.
Dalla prossima settimana ci troveremo tutti i martedì sempre alle ore 21,15. Il martedì è risultato il giorno che stava bene alla maggioranza delle persone che partecipano agli incontri e speriamo che se ne aggiungano altre con questo cambio. Vi dico anche che stiamo lavorando all’allestimento di due siti, appena pronti ve li comunicheremo.
Ci sono diverse cose che vogliamo fare. La prima sarà per domenica prossima 12 ottobre, parteciperemo con il nostro gazebo al mercato che si svolgerà a S.Anna sulla Sarzanese. Siete tutti invitati a venire a trovarci così vi terremo informati sugli ultimi sviluppi.
La seconda è l’organizzazione della cena che faremo sabato 29 novembre nel salone del Centro Parrocchiale. Quella che abbiamo fatto a primavera è riuscita molto bene e siccome è piacevole stare insieme anche a tavola e non solo per "lavoro", la riproponiamo con la speranza di avervi tutti con noi. Appena sarà pronto il volantino dell’invito ve lo faremo avere.
Altro punto a cui stiamo lavorando è il tesseramento. Con il tesseramento viene dato un apporto importante all’Associazione, sia finanziario (le spese sono tante e ci occorre la collaborazione di tutti, perchè se siamo in tanti basta anche una piccola cifra) sia morale, perchè vedere che tante persone la pensano come noi è un grosso incentivo ad andare avanti. Visti i risultati che abbiamo ottenuto non dobbiamo mollare proprio ora.
Anche per il tesseramento vi faremo sapere le modalità appena pronte.
A presto, Claudio.

Un po di buonumore: a scuola arriva la pizza in classe