Lavori pubblici partecipati 2016: le nostre proposte per il potenziamento degli attraversamenti pedonali.

Viale Puccini: dovrebbero essere posizionati almeno n. 2 attraversamenti in zone identificate come a elevatà criticità

1 Mercatone Uno: posizionamento a ridosso del cancello esterno in quanto esistente già attraversamento ma è ubicato in corrispondenza dell’uscita autoveicoli zona commerciale e del segnale di fermata bus per cui andrebbe spostato circa 20 m più avanti direzione Nave.                                                                                         Importante la segnaletica verticale che in questo caso dovrebbe prevedere:

Palo a portale con braccio curvo e segnale di attraversamento pedonale bifacciale retroilluminato, completo di due lampeggianti e lampada a led per l’illuminazione del tratto di strada interessato;

La segnaletica orizzontale dovrebbe essere realizzata mediante un preformato elastoplastico autoadesivo ad elevata visibilità per applicazioni di tipo permanente.

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2 Ufficio postale di Ponte San Pietro: posizionamento in corrispondenza dell’uscita dall’ufficio postale, anche in questo caso attraversamento già esistente ma con criticità rappresentate dalla posizione in corrispondenza di uscita autoveicoli. Si propongono gli stessi interventi di cui al punto 1.

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Via Einaudi in corrispondenza sbocco via Matteotti:

Importante predisporre un attraversamento “protetto” in quanto l’elevata densità abitativa della zona unita alla larghezza della carreggiata che spinge le autovetture a raggiungere velocità ben superiori ai 50 Km/h, fa risultare estremamente pericoloso un eventuale attraversamento. Si propone di posizionare l’attraversamento in corrispondenza sbocco via Matteotti (vedi foto). Segnaletica verticale: Palo a portale con braccio curvo e segnale di attraversamento pedonale bifacciale retroilluminato, completo di due lampeggianti e lampada a led per l’illuminazione del tratto di strada interessato; La segnaletica orizzontale dovrebbe essere realizzata mediante un preformato elastoplastico autoadesivo ad elevata visibilità per applicazioni di tipo permanente. Importantissima la realizzazione di isola pedonale al centro della carreggiata che avrebbe anche il vantaggio di far rallentare le autovetture che percorrono Via Einaudi in direzione Viale Puccini e che spesso entrano nella rotatoria a grande velocità. Ulteriore vantaggio alla circolazione deriverebbe dall’installazione di cartelli di obbligo svolta a Ds in uscita da via Matteotti.

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Via del Bozzo: installazione di segnaletica orizzontale con rallentatori ottici in corrispondenza dei principali nuclei abitativi.

Via Pisana in corrispondenza della Farmacia Martinelli:

Si considera l’importanza di potenziare l’attraversamento esistente in quanto l’esercizio è molto frequentato soprattutto da anziani.

Palo a portale con braccio curvo e segnale di attraversamento pedonale bifacciale retroilluminato, completo di due lampeggianti e lampada a led per l’illuminazione del tratto di strada interessatoLa segnaletica orizzontale dovrebbe essere realizzata mediante un preformato elastoplastico autoadesivo ad elevata visibilità per applicazioni di tipo permanente.

Parco S. Anna, giovani progettisti al via

Comunicato Stampa “Parco S. Anna: giovani progettisti al via” Lucca 12/12/2014

Scopo di una associazione di quartiere, non deve essere soltanto quello di opporsi ai progetti ritenuti non idonei, ma anche quello di proporre valide alternative in grado di dare risposte alle zone interessate e ai cittadini. Questo lo spirito che ha sempre contraddistinto gli attivisti dell’Associazione Parco S. Anna, dal 2008 impegnati nella tutela ambientale con particolare attenzione alle necessitá della zona lucca ovest.

I giovani studenti progettisti dell’Università di Pisa

Ormai archiviate le note nonché fondate opposizioni verso il progetto Valore e dopo aver denunciato tra i primi, documenti alla mano, la situazione di grave stallo del mercato immobiliare residenziale e commerciale a Lucca, l’Associazione è passata alla fase due, entrata nel vivo con la presentazione presso il Centro Parrocchiale di Via Fratelli Cervi di alcuni progetti elaborati per il Parco di S. Anna e per la riqualificazione delle aree verdi inutilizzate della zona ovest della città.

Davanti ad un folto pubblico che comprendeva anche gli assessori Lemucchi, Mammini e Marchini ( l’iniziativa è stata patrocinata dal Comune) l’Associazione ha illustrato “4 idee per il Parco”, coinvolgendo e sostenendo giovani studenti universitari che hanno utilizzato come spunto per i loro elaborati proprio il territorio in questione.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente Roberto Spinelli, spazio alla presentazione dei progetti: i primi 2 sono quelli dei due team di studenti della facoltà di Ingegneria Edile dell’Universitá di Pisa, coordinati dal Prof. Massimo Rovai.

Il primo team formato da Francesca Sanciu, Giulia Zanaboni e Massimo Pellegrini, ha presentato il progetto delle “Tre R”, ovvero Riusare, Riconnettere e Ricoltivare. Alla base di questo trittico, un piano di riutilizzo di aree verdi ed edifici abbandonati, collegati attraverso piste ciclopedonali nella zona interna tra le arterie di Viale Puccini e Via Pisana, ove vengono previste anche coltivazioni sostenibili dei terreni abbandonati, ponendo particolare attenzione al contesto storico della piana di Lucca, il tutto inserito in un vero e proprio “parco agricolo all’interno del parco”, con connessioni ciclabili verso la cinta muraria e verso il Parco Fluviale. 

Il secondo team (Giulia Scappini, Christian Preziosi e Stefano Vegnuti) con il progetto denominato “Spina dorsale” ha focalizzato la sua attenzione principalmente sull’area Via Einaudi – Via Del Bozzo, oggetto dell’attenzione dell’associazione parco S. Anna.

Il Pubblico intervenuto
Il pubblico intervenuto

In questo progetto le aree verdi ai lati di Via Einaudi vengono isolate dal traffico veicolare utilizzando edifici ecosostenibili ad alto isolamento acustico e ambientale e riqualificate ad ovest (verso via del Bozzo) con verde attrezzato e orti sociali, ad est con il potenziamento dell’area destinata agli impianti sportivi. Fontane e piazze collegate con piste ciclopedonali caratterizzano l’area interna tra Viale Puccini e Via Pisana. 

Ha chiuso i lavori Jacopo Sforzi, giovane lucchese neolaureato in architettura presso l’Ateneo di Firenze, la cui tesi discussa con il Prof. Fabio Lucchesi ha tratto ispirazione proprio dagli studi dell’Associazione, approfondendo la ricerca storica e il contesto sociale del quartiere.

Dalla ricerca sul passato, l’Arch. Sforzi ha tratto le soluzioni per il futuro, quali l’integrazione di padiglioni multiattività ecosostenibili, torri belvedere ed edifici ponte per passaggi in sicurezza che coabitano in armonia con aree verdi ad uso pubblico, alfine di creare un equilibrio tra economia, tessuto sociale, natura e sostenibilità ambientale, ritenuta giusto risarcimento per quartieri depauperati dall’eccessiva cementificazione.

Per l’Associazione Parco S. Anna si tratta del secondo evento organizzato dopo quello sulla descrizione dei parchi urbani realizzati nelle principali metropoli europee e americane. Tali incontri in materia di urbanistica e rispetto dell’ambiente sono ritenute di primaria importanza per l’Associazione Parco S. Anna considerato che entro i primi mesi del 2015 il Comune dovrà presentare gli elaborati relativi al nuovo Piano Strutturale affidato agli Architetti Bedini e Cinquini.

Associazione Parco di S. Anna

Il Presidente Roberto Spinelli

Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti

Parchi urbani nel mondo – Foto e storie di parchi contemporanei che hanno cambiato il concetto di verde pubblico.

volantino parchi nel mondoVenerdì 11 luglio alle ore 18, presso l’Oratorio Giovanni Paolo II a S. Anna, interessante iniziativa promossa dall’Associazione Parco S. Anna.
Dopo il successo della “Passeggiata nel Parco con Merenda” il secondo appuntamento prevede la proiezione di slide e video che presenteranno con relativa descrizione alcuni dei parchi urbani più innovativi realizzati in italia e nel mondo.
In particolare verranno evidenziati alcuni esempi di buona architettura per parchi urbani eco-sostenibili che hanno consentito la riqualificazione delle periferie urbane e il recupero di aree dismesse quali ex aree ferroviarie e siti industriali e si parlerà della recente tendenza a realizzare parchi certificati biologici.sport-capodimonte-592x395
Relazionerà Michela Guidi, ingegnere lucchese che si occupa di risparmio energetico e di architettura bioclimatica; la sua ricerca è stata promossa dall’Associazione Parco S. Anna che, tra i suoi scopi ha anche quello di sensibilizzare i cittadini in tema di parchi urbani, nonchè proporre soluzioni urbanistiche utili a migliorare la qualità della vita nei quartieri periferici.
Al termine dell’incontro, sarà offerto un aperitivo a tutti gli intervenuti.
Info: 3341299499

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Nuove iniziative dell’Associazione

Ciao a tutti,
prima di portarvi a conoscenza dei prossimi impegni della nostra Associazione, vi comunico che abbiamo cambiato il giorno della nostra consueta riunione all’Oratorio di S.Anna.
Dalla prossima settimana ci troveremo tutti i martedì sempre alle ore 21,15. Il martedì è risultato il giorno che stava bene alla maggioranza delle persone che partecipano agli incontri e speriamo che se ne aggiungano altre con questo cambio. Vi dico anche che stiamo lavorando all’allestimento di due siti, appena pronti ve li comunicheremo.
Ci sono diverse cose che vogliamo fare. La prima sarà per domenica prossima 12 ottobre, parteciperemo con il nostro gazebo al mercato che si svolgerà a S.Anna sulla Sarzanese. Siete tutti invitati a venire a trovarci così vi terremo informati sugli ultimi sviluppi.
La seconda è l’organizzazione della cena che faremo sabato 29 novembre nel salone del Centro Parrocchiale. Quella che abbiamo fatto a primavera è riuscita molto bene e siccome è piacevole stare insieme anche a tavola e non solo per "lavoro", la riproponiamo con la speranza di avervi tutti con noi. Appena sarà pronto il volantino dell’invito ve lo faremo avere.
Altro punto a cui stiamo lavorando è il tesseramento. Con il tesseramento viene dato un apporto importante all’Associazione, sia finanziario (le spese sono tante e ci occorre la collaborazione di tutti, perchè se siamo in tanti basta anche una piccola cifra) sia morale, perchè vedere che tante persone la pensano come noi è un grosso incentivo ad andare avanti. Visti i risultati che abbiamo ottenuto non dobbiamo mollare proprio ora.
Anche per il tesseramento vi faremo sapere le modalità appena pronte.
A presto, Claudio.

Comunicazione inviata dal Comitato al Sindaco e ai consiglieri comunali

OGGETTO: Delibera Commissariale n. 56 del 20/04/2007 – Piano Attuativo n. 7/2005
proposto da VALORE S.p.A. per la realizzazione di un complesso immobiliare
con destinazione commerciale/direzionale/ricettivo e residenziale in S. Anna,
Viale L. Einaudi.

Il seguente documento per esprimere sincero sconcerto in seguito alle dichiarazioni che ha
fatto il Sindaco nella riunione della Commissione Urbanistica di martedì 8 gennaio u.s. in
merito al Piano Attuativo di Viale Einaudi. Prima ha asserito che poco si può fare, a questo
stato di avanzamento della pratica, perché il Piano Attuativo ha già avuto due passaggi in
Consiglio Comunale. Poi, sollecitato da un commissario, ha dovuto rettificare che
l’amministrazione comunale ha già espresso in due occasioni il suo parere favorevole
all’intervento.
Sicuramente si riferiva 1) all’approvazione generale del Regolamento Urbanistico (2004) 
 2) all’adozione del Piano Attuativo da parte del commissario Lococciolo (2007).
Teniamo a precisare che il primo parere favorevole dell’amministrazione comunale cui fa
riferimento il Sindaco è di carattere prettamente generale in quanto trattasi
dell’approvazione di uno strumento di pianificazione di tutto il territorio comunale, il R.U.-
Per quanto riguarda il Progetto Norma n. 5 (Il Parco di S. Anna), in esso contenuto, è
prevista la realizzazione di n. 6 fabbricati su un’area di quasi 70.000 mq. con aree a verde
pubblico e a parcheggio su oltre metà dell’intera superficie. Il tutto adeguatamente
illustrato nella scheda grafica allegata al R.U.- Il progetto presentato dalla Soc. Valore è
completamente privo di verde pubblico e prevede la realizzazione di 12 fabbricati e una
stazione di servizio.
Il secondo parere favorevole all’intervento dato dall’amministrazione comunale è
sicuramente l’adozione del Piano Attuativo da parte del commissario straordinario
Lococciolo. Anche qui va specificato che anche se il Piano Attuativo è stato adottato
restano ancora da esaminare le osservazioni presentate nei termini di legge e l’intero
progetto deve comunque ritornare in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva, con
tutte quelle possibili modifiche che l’amministrazione comunale intendesse apportare dopo
aver adeguatamente valutato la compatibilità urbana dell’intervento proposto.
Infatti, l’approvazione di un Piano Attuativo da parte di una pubblica amministrazione
richiede un approfondimento da parte di tutti gli uffici competenti che valuti
dettagliatamente la proposta del privato che non deve essere necessariamente accettata
tout court ma deve essere valutata per la complessiva compatibilità con l’assetto urbano
esistente e per i riflessi che su esso produce e in ultimo sul significato che il piano stesso
riveste. Solo dopo aver seriamente valutato tutti questi aspetti l’amministrazione passa
all’approvazione definitiva di un Piano Attuativo.
Quale sorpresa, dopo tanti incontri e dopo tante dichiarazioni pubbliche, scoprire che il
Sindaco e tutta la sua maggioranza tutelano gli interessi della Soc. Valore anziché gli
interessi delle migliaia di cittadini, fornendo la giustificazione che essendosi
l’amministrazione già espressa due volte non si possa tornare indietro.
Tale affermazione ègià stato appurato in varie occasioni, non corrisponde a verità.
Quando un privato acquista un’area edificabile dove non è consentito l’intervento diretto
ma necessita di Piano Attuativo sa già che dovrà attenersi alle indicazioni che darà la
pubblica amministrazione in sede di approvazione. Infatti, quando si approva un piano
regolatore si pianifica lo sviluppo urbano del territorio cittadino e vi sono previsioni di
nuova viabilità, di infrastrutture, servizi ecc.- Se tali opere ad iniziativa pubblica e/o
privata, per una serie di motivi, non vanno di pari passo con lo sviluppo edilizio
l’amministrazione ha il compito e il dovere di modificare le norme che regolano il Piano
Attuativo. Tanto più se la nuova amministrazione insediata da poco ritiene prioritaria la
salvaguardia del territorio come andava dichiarando in campagna elettorale e va
dichiarando tuttora.
Come mai il Sindaco non si impegna per S. Anna come si è impegnato per la nuova
localizzazione dell’ospedale dove gli interessi economici e le possibili penali per
l’amministrazione comunale sono mille volte più grandi di quelle ipotizzate dal Sindaco
stesso per le modifiche al Piano Attuativo di Viale Einaudi?
Nella Commissione Urbanistica del 15 gennaio si è assistito alla chiara e limpida volontà
della attuale maggioranza di non voler modificare alcuna regola al riguardo dei Progetti
Norma, compreso quello di Viale Einaudi. Al momento di dimostrare la volontà di
cambiamento tanto sbandierata, la maggioranza si è tirata indietro dimostrando, questa
volta apertamente la volontà di modificare solo alcune storture dell’attuale R.U. senza
toccare i progetti norma, altra macroscopica stortura.
Dopo mesi di incontri dove tutti i politici si sono dichiarati favorevoli ad un netto
ridimensionamento del progetto e scandalizzati dall’invasività dimostrata dall’intervento
proposto sull’assetto urbano esistente, al momento del voto significativo si siano tirati
indietro votando un documento evasivo di scarsa consistenza e rilevanza urbanistica.
Abbiano capito che manca la volontà politica per imporre nuove regole che diano spazio
ad interventi di crescita e sviluppo del territorio e che tutelino salute pubblica, qualità della
vita, verde, pozzi, viabilità …
Ci chiediamo come possano, moralmente, il sindaco, la giunta e il consiglio comunale,
assumersi la responsabilità di approvare un Piano Attuativo di quel genere che non ha il
minimo interesse pubblico, che ha palesemente violato le prescrizioni e le indicazioni della
normativa che regola i progetti norma, che provocherà uno scempio sull’assetto viario già
pesantemente compromesso della zona e uno scempio ancora più grande sull’ambiente
esistente. Chiediamo che si faccia rispettare l’indicazione della scheda grafica, che si
impongano le destinazioni che tutelano le già precarie attività direzionali, commerciali e
culturali che offre il centro storico. Chiediamo che si imponga la realizzazione di una zona
a verde pubblico.
Continuiamo a dichiarare che non abbiamo mai chiesto l’annullamento del progetto ma
una drastica riduzione che permetta la salvaguardia di una delle poche aree a verde
rimaste nel quartiere.
Chiediamo un nuovo incontro pubblico con il Sindaco e con la cittadinanza per avere
risposte definitive a tutti i quesiti avanzati in questi mesi.
Lucca lì 18/01/2008 comitato.parco.s.anna@tele2.it

Le nostre richieste all’amministrazione

  1. Chiediamo che le dimensioni del progetto siano riportate a quelle indicate nella scheda grafica del R.U. e siano così rispettate le chiare ed inequivocabili intenzioni dei professionisti incaricati di formare lo strumento urbanistico e del Consiglio Comunale che lo ha approvato
  2. Chiediamo che venga correttamente valutata e pubblicamente dimostrata la compatibilità del progetto con l’assetto della viabilità esistente con dati chiari e precisi.
  3. Chiediamo che venga rispettata la quantità di verde prevista nella scheda grafica del Progetto Norma 5 – Comparto D, da destinare a verde pubblico.
  4. Chiediamo che siano preservati in loco i pozzi d’estrazione di acqua che si trovano nella zona e che già riforniscono le numerose famiglie del quartiere.
  5. Chiediamo che l’attuale amministrazione del comune di Lucca blocchi immediatamente la procedura della vendita dei circa 4580 mq. di terreno di proprietà comunale