L’associazione Parco di S. Anna si mobilita per i terremotati di Amatrice

VENERDI 9 DICEMBRE 2016 ore 21,00                   Auditorium Casa anziani S. Anna Via F.lli Cervi

Recital di canzoni Natalizie e altro interpretate dal soprano lucchese Silvana Froli. Accompagnamento musicale e arrangiamenti a cura dei Maestri Marco e Sara Tomei.
Ingresso a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione “Le castagne” di Amatrice per finalità di solidarietà sociale.

PREVENDITA BIGLIETTI: Roberto 3341299499 Claudio 3204962801                             ACQUISTA BIGLIETTI ON LINE

christmas-tree-invitation-2-1

Annunci

Parco S. Anna, giovani progettisti al via

Comunicato Stampa “Parco S. Anna: giovani progettisti al via” Lucca 12/12/2014

Scopo di una associazione di quartiere, non deve essere soltanto quello di opporsi ai progetti ritenuti non idonei, ma anche quello di proporre valide alternative in grado di dare risposte alle zone interessate e ai cittadini. Questo lo spirito che ha sempre contraddistinto gli attivisti dell’Associazione Parco S. Anna, dal 2008 impegnati nella tutela ambientale con particolare attenzione alle necessitá della zona lucca ovest.

I giovani studenti progettisti dell’Università di Pisa

Ormai archiviate le note nonché fondate opposizioni verso il progetto Valore e dopo aver denunciato tra i primi, documenti alla mano, la situazione di grave stallo del mercato immobiliare residenziale e commerciale a Lucca, l’Associazione è passata alla fase due, entrata nel vivo con la presentazione presso il Centro Parrocchiale di Via Fratelli Cervi di alcuni progetti elaborati per il Parco di S. Anna e per la riqualificazione delle aree verdi inutilizzate della zona ovest della città.

Davanti ad un folto pubblico che comprendeva anche gli assessori Lemucchi, Mammini e Marchini ( l’iniziativa è stata patrocinata dal Comune) l’Associazione ha illustrato “4 idee per il Parco”, coinvolgendo e sostenendo giovani studenti universitari che hanno utilizzato come spunto per i loro elaborati proprio il territorio in questione.

Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente Roberto Spinelli, spazio alla presentazione dei progetti: i primi 2 sono quelli dei due team di studenti della facoltà di Ingegneria Edile dell’Universitá di Pisa, coordinati dal Prof. Massimo Rovai.

Il primo team formato da Francesca Sanciu, Giulia Zanaboni e Massimo Pellegrini, ha presentato il progetto delle “Tre R”, ovvero Riusare, Riconnettere e Ricoltivare. Alla base di questo trittico, un piano di riutilizzo di aree verdi ed edifici abbandonati, collegati attraverso piste ciclopedonali nella zona interna tra le arterie di Viale Puccini e Via Pisana, ove vengono previste anche coltivazioni sostenibili dei terreni abbandonati, ponendo particolare attenzione al contesto storico della piana di Lucca, il tutto inserito in un vero e proprio “parco agricolo all’interno del parco”, con connessioni ciclabili verso la cinta muraria e verso il Parco Fluviale. 

Il secondo team (Giulia Scappini, Christian Preziosi e Stefano Vegnuti) con il progetto denominato “Spina dorsale” ha focalizzato la sua attenzione principalmente sull’area Via Einaudi – Via Del Bozzo, oggetto dell’attenzione dell’associazione parco S. Anna.

Il Pubblico intervenuto
Il pubblico intervenuto

In questo progetto le aree verdi ai lati di Via Einaudi vengono isolate dal traffico veicolare utilizzando edifici ecosostenibili ad alto isolamento acustico e ambientale e riqualificate ad ovest (verso via del Bozzo) con verde attrezzato e orti sociali, ad est con il potenziamento dell’area destinata agli impianti sportivi. Fontane e piazze collegate con piste ciclopedonali caratterizzano l’area interna tra Viale Puccini e Via Pisana. 

Ha chiuso i lavori Jacopo Sforzi, giovane lucchese neolaureato in architettura presso l’Ateneo di Firenze, la cui tesi discussa con il Prof. Fabio Lucchesi ha tratto ispirazione proprio dagli studi dell’Associazione, approfondendo la ricerca storica e il contesto sociale del quartiere.

Dalla ricerca sul passato, l’Arch. Sforzi ha tratto le soluzioni per il futuro, quali l’integrazione di padiglioni multiattività ecosostenibili, torri belvedere ed edifici ponte per passaggi in sicurezza che coabitano in armonia con aree verdi ad uso pubblico, alfine di creare un equilibrio tra economia, tessuto sociale, natura e sostenibilità ambientale, ritenuta giusto risarcimento per quartieri depauperati dall’eccessiva cementificazione.

Per l’Associazione Parco S. Anna si tratta del secondo evento organizzato dopo quello sulla descrizione dei parchi urbani realizzati nelle principali metropoli europee e americane. Tali incontri in materia di urbanistica e rispetto dell’ambiente sono ritenute di primaria importanza per l’Associazione Parco S. Anna considerato che entro i primi mesi del 2015 il Comune dovrà presentare gli elaborati relativi al nuovo Piano Strutturale affidato agli Architetti Bedini e Cinquini.

Associazione Parco di S. Anna

Il Presidente Roberto Spinelli

Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti
Una fase della presentazione dei 4 progetti

……Ed ora iI PARCO ! – 4 idee per il parco

Il 12 Dicembre 2014 alle ore 18,00 presso l’Auditorium del Centro anziani Oratorio “Giovanni Paolo II” in via F.lli Cervi l’Associazione Parco di S. Anna presenterà 4 progetti elaborati per la riqualificazione delle aree verdi presenti nella zona ovest. L’evento, patrocinato dal Comune di Lucca, è aperto a tutti i cittadini. Al termine della proiezione agli intervenuti verrà offerto aperitivo.       

Volantino ed ora il parco definitivo1_copy
Scarica il volantino e diffondilo

Decalogo della Sentinella del territorio ovvero “dell’aspirante urbanista”

Sentinella del territorio è colui che si sente parte integrante del territorio  in cui vive, quindi non delega ma attivamente lo tutela e lo protegge.

DSC_0133

  1. Non è vero che l’urbanistica è materia solo per gli addetti ai lavori;
  2. Non sempre le regole, che disciplinano una determinata area, rispettano le regole;
  3. Ogni parere pro veritate mette in evidenza “una parte” della verità;
  4. La partecipazione del pubblico a piani e programmi è un esercizio che richiede allenamento;
  5. Più consulenti lavorano al “piano”, più rimane diluita la responsabilità di scelte non legali;
  6. A seconda di cosa si ha già in mente di farne, lo si definisce territorio oppure paesaggio;
  7. Non fermarsi all’informazione resa dal Garante, ma accedere agli atti del Procedimento;
  8. Diffidare delle delibere proposte nell’imminenza di Ferragosto, Natale e scadenze elettorali;
  9. All’aumentare del numero di pagine, cresce il rischio che gli elaborati mimetizzino imbrogli;
  10. Sventato un accomodamento per aggirare le regole, nuovi accordi saranno già in preparazione.